Cos'è una SBU (Strategic Business Unit)?
Un'unità di business abbastanza autonoma da avere ricavi, costi e margine calcolabili separatamente dal resto dell'azienda — in una PMI italiana coincide quasi sempre con una linea di prodotto o famiglia.
Il termine nasce dalla consulenza strategica degli anni '70 (Boston Consulting Group, General Electric): una SBU è una porzione di azienda che potrebbe, in teoria, operare come business indipendente — ha propri clienti, propri concorrenti diretti, propria leva di prezzo.
Nella pratica di una PMI italiana, la SBU quasi sempre coincide con una linea di prodotto o famiglia merceologica: nel caso reale che raccontiamo sul blog, un'azienda di arredo aveva tre SBU — Cucine, Sedute, Bagni — vedi il caso reale.
Il criterio per riconoscere una SBU non è organizzativo (non serve un reparto dedicato) ma economico: se riesci ad attribuirle ricavi diretti e una quota ragionevole di costi — diretti più indiretti via cost driver — puoi calcolarne il margine. Se non riesci a farlo con continuità, non è ancora una SBU utilizzabile nel controllo di gestione: è solo un'etichetta di catalogo.
Definire le SBU corrette è il primo bivio nel setup di un controllo di gestione (vedi riclassificazione del conto economico): troppo poche — es. una sola "produzione" — nascondono le differenze di redditività; troppe — una per singolo articolo — generano rumore e costi di allocazione che superano il beneficio informativo. Il numero giusto, per una PMI da 10 a 250 dipendenti, è quasi sempre tra 3 e 8.