Definizione

DSCR (Debt Service Coverage Ratio)

Finanza Banche

Cos'è il DSCR?

Il rapporto tra la cassa che l'azienda genera e il debito che deve rimborsare nello stesso periodo (rate capitale più interessi): sopra 1 la gestione copre le banche, sotto 1 no. È l'indice che banche e Codice della Crisi guardano per primo.

La formula: flusso di cassa operativo disponibile per il servizio del debito ÷ (quote capitale + interessi in scadenza nel periodo). Un DSCR di 1,2 significa che per ogni euro di rate l'azienda genera 1,20 euro di cassa: c'è respiro. A 0,9 le rate si pagano erodendo liquidità o facendo nuovo debito.

Dal 2019 conta doppio. Sul fronte allerta: il DSCR previsionale a sei mesi sotto 1 è tra gli indicatori codificati dal CNDCEC per la rilevazione tempestiva della crisi — è il cuore operativo degli adeguati assetti. Sul fronte credito: con le linee guida EBA sulla concessione dei prestiti le banche valutano il merito su flussi prospettici, non più solo sulle garanzie; in prassi chiedono tipicamente un DSCR di piano almeno tra 1,1 e 1,3.

L'errore comune è calcolarlo a consuntivo, sul bilancio dell'anno scorso: il DSCR utile è previsionale, e si costruisce solo da un cash flow previsionale credibile — scadenzari veri, non percentuali applicate al fatturato.

Nel business plan presentato in banca è spesso la riga che decide l'esito della pratica — il perché (e gli altri numeri che l'istruttoria guarda) è nell'articolo sul blog; Abako Business Plan Builder lo calcola in automatico sul piano, anno per anno.

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